Bail in, arrivano le nuove linee guida dell’Abi

Al fine di rassicurare i correntisti sulle norme del bail in, l’Abi ha pubblicato una linea guida con la quale cerca di rispondere ai quesiti più frequenti. La guida è abbastanza ampia e chiara, e per cercare di riscontrare le domande maggiormente in grado di tormentare la serenità dei risparmiatori tricolori, abbia voluto compiere un’ulteriore sintesi cercando di estrapolare i punti salienti. Continue reading

Sterlina in rimbalzo momentaneo, BoE attende la Fed

Torniamo ancora oggi ad occuparci del comportamento della sterlina, una valuta apparentemente “defilata” rispetto al principale cross oggetto dei nostri consueti approfondimenti. Tuttavia, anche la sterlina può ben celare importanti margini di guadagno per gli amanti del Forex, e comprendere che cosa è accaduto, sta accadendo e accadrà sulla valuta d’oltre Manica potrebbe essere utile per cercare di agire proattivamente nei suoi confronti. Continue reading

Forex USD, e se la parità con l’euro divenisse realtà?

Per il momento non è tra le ipotesi di breve termine più probabile, ma alcune banche d’affari non hanno certamente rinunciato alla possibilità di sperimentare positivamente la parità di cambio tra dollaro ed euro. Tra queste appare certamente Goldman Sachs, che in un suo ultimo report ha affermato d vedere ancora possibile, o probabile, la parità uno a uno del cambio eurodollaro tra sei mesi, per poi scendere a 0,95 tra 12 mesi e a 0,8 nel 2017. Continue reading

Forex Yen, dati in attesa di novità monetarie

Dopo tante attese, l’economia giapponese dovrebbe tornare su un percorso di discreta crescita dopo l’ampia contrazione riscontrata dai macroeconomisti nel corso del 2° trimestre. I dati del 3° trimestre però segnalano che il ritmo di crescita prevedibile per la seconda metà dell’anno sarà probabilmente inferiore alle attese, con ciò che ne consegue sul fronte delle previsioni di crescita per il 2015 e per il 2016, che è possibile ipotizzare – stando a quanto suggeriscono le principali analisi – intorno allo 0,5-0,7% per quanto attiene l’anno in corso, e 1,1-1,3% per il prossimo. Continue reading

Sterlina, lieve passo indietro nel post-FOMC

La Federal Reserve ha scelto di non alzare i tassi di interesse di riferimento, e a beneficiarne è stato il dollaro USA. Una valutazione facilmente confermata da quanto abbiamo avuto modo di vedere nei vari cross con le principali valute del paniere degli investitori, e che risulta essere ben supportata dall’impressione dei futuri comportamenti delle istituzioni monetarie di principale riferimento. Continue reading

Petrolio, scorte nuovamente in rialzo (DOE)

I dati di ieri, comunicati dallo US Department of Energy (DOE), affermano come la scorsa settimana le scorte totali di petrolio greggio statunitense siano aumentate di 3,07 milioni di barili a 461,00 milioni di barili (+0,7% su base semestrale e +27,5% su base annua), contro stime di consenso che prevedevano un aumento di 2,51 milioni di barili. A Cushing, le scorte sono aumentate di 0,10 milioni di barili a 53,07 milioni di barili (+0,2% su base semestrale e +180,4% su base annua). La produzione è cresciuta di 76 mila barili a 9,17 milioni di barili /g, +0,8% su base semestrale e +3,3% su base annua. Continue reading

Euro ancora attendista, ma la grande svolta non è lontana

L’euro ha chiuso la settimana con un atteggiamento particolarmente attendista, dimostrando dunque che le novità americane (con la Yellen che conferma che un incremento dei tassi si farà quasi certamente entro la fine dell’anno, e con una buona progressione del Pil) non sono state sufficienti per poter dar seguito all’auspicata virata.

Di fatti, la pubblicazione della nuova lettura della produzione interna lorda statunitense, che ha mostrato una forte accelerazione nel secondo trimestre del 2015, e che forse avrebbe potuto in altri contesti favorire qualche cambiamento delle quotazioni, è stata praticamente ininfluente. Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è stato rivisto al rialzo al 3,9%, rispetto al +3,7% della seconda lettura e al consensus degli analisti che prevedevano invece una conferma del 3,7%. Il passo in avanti è netto, considerato che il dato del primo trimestre aveva evidenziato una crescita dell’economia Usa di solo lo 0,6%. Continue reading

Euribor ancora in terreno negativo

Prosegue la discesa dell’Euribor, che da più di 200 giorni consolida il proprio movimento al ribasso. Ne è facile dimostrazione l’evidenza che qualche giorno fa l’indice a 3 mesi ha toccato il nuovo minimo storico a a-0,038%, e che l’indice “collega” a 1 mese ha stazionato a -0,104%. Continue reading

Come investire nei titoli di Stato a settembre 2015

Il mese di settembre si preannuncia come un periodo particolarmente caldo negli investimenti finanziari. Le forti aleatorietà rinnovate dalle decisioni delle autorità cinesi corrono il rischio di complicare non solamente le scelte della Federal Reserve, alle prese con una delle decisioni più importanti della sua recente storia (incrementare o confermare i tassi di interesse di riferimento), quanto anche le scelte dei singoli trader. Ma come investire nella parte finale dell’anno? Continue reading

Investimento sull’acciaio, opinioni contrastanti sull’aumento dei consumi

Duro scambio di valutazioni in merito all’andamento dei consumi dell’acciaio. La Cina ha infatti seccamente smentito le opinioni di Rio Tinto, secondo cui nel Paese asiatico la produzione di acciaio raggiungerà un miliardo di tonnellate entro il 2030. Per il governo cinese, infatti, un rallentamento della domanda da parte del settore delle infrastrutture limiterà fortemente la produzione per i prossimi 15 anni. Continue reading