Indicatore Williams Range su Metatrader, come utilizzarlo!

Tutti i trader che utilizzano la piattaforma Metatrader per poter effettuare delle opportune operazioni di investimento lo conosceranno già. Per gli altri, l’indicatore Williams Range potrebbe essere un oscuro oggetto del desiderio, visto e considerato che la funzione principale di tale elemento è quello di rilevare se siamo in presenza di una zona di ipercomprato o di ipervenduto, come peraltro fanno già altri indicatori stocastici. Ma come poterlo utilizzare al meglio?

Come utilizzare l’indicatore Williams Range

L’indicatore Williams Range (o, meglio, Williams’ Percent Range Technical Indicator), è un indicatore che serve a comprendere se ci si trova in zone di ipercomprato o di ipervenduto e, di conseguenza, puntare sul fatto che il mercato, prima o poi, tornerà in una zona di equilibrio. Per chiarezza, si intende zona di ipercomprato quando esiste un numero eccessivo di operazioni buy che vengono aperte per il livello medio attuale del mercato, mentre ci si trova in una zona di ipervenduto quando invece vengono aperte “troppe” operazioni selle per il livello medio attuale del mercato.

Tuttavia, guai a intendere che l’indicatore Williams Range abbia un funzionamento e un’utilità perfettamente identica la più noto stocastico. Di fatti, il Williams Range è prettamente utilizzato quando il mercato si trova in una fase neutra (cioè, quando ci si trova dinanzi a un trend laterale): è in questa condizione che il “nostro” indicatore può fornire le utilità maggiori.

Per poterlo calcolare matematicamente, esercitandosi con qualche conteggio che sostituisca quando viene fatto dalla piattaforma di trading, sarà sufficiente seguire la seguente formula, peraltro piuttosto simile a quella dell’oscillatore stocastico:

%R = (picco alto(i-n)-prezzo chiusura)/(picco alto(i-n)-picco basso(i-n))*100

Per quanto attiene i suoi valori, l’indicatore Williams Range può indicare che ci troviamo in una zona di ipervenduto al di sotto dei 20 punti, mentre rileva che siamo in una zona di ipercomprato se ci troviamo sopra gli 80 punti.

Concretamente, è possibile che l’indicatore possa offrire la sua utilità quando, in una fase che anticipa il rialzo, esso segna una fase di discesa seguita poi da un brusco rialzo. Pertanto, l’indicatore può essere utile per cercare di capire quando entrare opportunamente nel trend e massimizzare i propri profitti.

Come avviene per gli altri indicatori, anche in questo caso vi suggeriamo caldamente di non basare le proprie operazioni di trading sulla base del solo Williams Range, ma di combinare più elementi di analisi tecnica per poter supportare in modo più convinto le proprie valutazioni.

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