Opzioni binarie, come cambiano con lo scorrere del tempo

Qualche giorno fa abbiamo avuto modo di comprendere come si calcola il valore di un’opzione binaria e come sia possibile cercare di classificare le opzioni binarie sulla base del loro valore intrinseco. Compiamo oggi un piccolo passo in avanti, cercando di comprendere in che modo il valore di un’opzione può essere influenzata più o meno positivamente dallo scorrere del tempo.

Il fattore tempo nel calcolo delle opzioni

Contrariamente a quanto avviene con altri strumenti finanziari (si pensi alle azioni), le opzioni non sono “immortali”, ma hanno una scadenza predeterminata o predeterminabile. Di qui, una primissima valutazione: il valore delle opzioni non può che essere influenzato anche dal fattore tempo. E, in linea di massima, più è prorogata la scadenza dell’opzione, e più il premio da pagare per poter entrare in possesso dell’opzione aumenterà. Per poter valutare ancora più compiutamente quanto accade, si deve altresì valutare come il tempo sia un fattore irrecuperabile, in grado di consumare il valore dell’opzione ogni giorno, e modificando quindi in continuazione il valore dell’opzione stessa.

Detto ciò, si può ben ricordare come la velocità con cui un’azione si deprezza dipende principalmente dalla scadenza scelta. Se infatti l’opzione scade nel breve termine, sarà maggiormente sensibile al trascorrere del tempo e sarà altresì portata a deprezzarsi con maggiore vigore. Il deprezzamento sarà inoltre ancora maggiore quando ci si avvicina alla scadenza finale dell’opzione: vendere l’opzione negli ultimi giorni potrebbe dunque essere un comportamento molto aleatorio, poiché influenzato da un decremento ripido del costo dell’opzione.

Naturalmente, i concetti di cui sopra devono essere adeguatamente calati nel mondo degli investimenti nelle opzioni binarie e, principalmente, ponderati con la realizzazione delle previsioni. Pensate, ad esempio, a cosa potrebbe accadere acquistando un’opzione con scadenza a 5 minuti, se la realizzazione della previsione avviene dopo 10 minuti.

Pertanto, ponete molta attenzione alla scelta delle scadenze da utilizzare, evitando che la scelta sia incongrua rispetto alla previsione sull’asset di riferimento. Quando ponete gli occhi su una determinata scadenza, considerate dunque innanzitutto il time frame del grafico utilizzato (attraverso il quale sarà possibile – come vedremo a breve – valutare anche la durata del movimento di prezzo osservato) e il segnala di entrata nel mercato (in alcuni casi vi saranno i margini per poter osservare movimenti di prezzo molto rapidi, e in altri casi segnali che invece portano a movimenti di prezzo che saranno evidentemente più duraturi).

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