Opzioni binarie su rame, segnali di ripresa delle quotazioni

Occupiamoci oggi delle opzioni binarie sul rame, uno dei metalli preferiti dagli investitori internazionali. Le quotazioni del metallo rosso al Comex sono precipitate ai minimi dell’anno, scivolando sotto quota 2,5 dollari per libbra, contro i 4 dollari riscontrati nel corso del lontano 2011. A peggiorare la visione di quanto potrebbe accadere c’è anche la situazione cinese, che rischia di rallentare le importazioni del metallo per effetto di alcune caratteristiche molto specifiche di tale comparto.

In passato, infatti, ricordava il quotidiano Il Sole 24 Ore in un suo approfondimento, prima che la banca centrale di Pechino iniziasse a tagliare ripetutamente i tassi di interesse di riferimento, le importazioni di rame venivano sostanzialmente utilizzate per poter ottenere finanziamenti, piuttosto che a un impiego finalizzato al consumo. Tale pratica è oggi seriamente compromessa, e potrebbe quindi contribuire a impattare sui prezzi, almeno sul breve termine.

Ma cosa accadrà dunque? Secondo quanto affermano molti analisti, quel che accadrà è molto semplice: lo scenario non sarà negativo così come sembra, poichè la ripresa dei prezzi non tarderà ad arrivare, e potrà essere sfruttata anche in Borsa italiana, dove non mancano Etc quotati che investono sia sulla singola commodity che sull’intero settore dei metalli industriali.

Tra gli analisti più convinti di ciò ci sono quelli di Hsbc, che prevedono un secondo semestre migliore rispetto a quanto vissuto nel corso della prima parte dell’anno, sebbene gli stessi analisti abbiano poi limato la crescita della domanda globale di rame per il 2015, proprio per effetto di quanto sta accadendo in Cina: la limatura è comunque molto sottile, visto e considerato che dal +3,3% precedentemente stimato, si è scesi al + 3,2%, prevedendo inoltre per l’anno in corso una stima di prezzo a 2,85 dollari, valori comunque superiori rispetto a quelli toccati negli ultimi giorni.

Per quanto concerne gli altri metalli, le previsioni sembrano essere piuttosto rassicuranti anche per lo zinco e per il nickel. Di contro, arrivano giudizi nettamente meno confortanti per l’alluminio, destinato – secondo le previsioni – a soffrire non solamente per il 2015, quanto anche per il futuro 2016.

In ogni caso, non cambia la regola fondamentale che vi consigliamo di seguire: quella della diversificazione. Cercate dunque di costruire un portafoglio di investimenti finanziari sufficientemente diversificato, in un’ottica di crescita sostenibile, e nel rispetto ai limiti e degli orizzonti temporali che intendete prefissare.

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